Scopri i trend 2018 dell'advertising

Scopri i trend 2018 dell'advertising

Data di pubblicazione: 18-01-2018

Stando a quanto dichiarato da MarketingProfs, protagonisti assoluti dell’anno appena iniziato saranno i video, da guardare rigorosamente sui dispositivi mobili.

Per tale ragione, gli investimenti in mobile video ads sono in netto aumento. Le stime parlano addirittura di un incremento del 49% che in termini economici corrisponde a circa 8 miliardi di dollari. Inoltre, pare che nel 2018 circa l’80% della pubblicità si concentrerà principalmente sui cosiddetti mobile video.

Ecco tutte le novità in merito ai trend 2018 dell’advertising!

Advertising: ecco le tendenze del 2018 in fatto di pubblicità

Tutti coloro che operano nel settore dell’industria dell’avertising sono già consapevoli del fatto che il 2018 sarà un anno all’insegna delle novità. Riuscire ad individuare con precisione le linee del futuro dell’advertising digitale non è affatto cosa semplice, anche se qualche indizio già c’è. Una cosa è certa: tra i trend del 2018 c’è il fatto che andranno drasticamente scomparendo tutte quelle situazioni palesemente non efficaci.

In buona sostanza, la tendenza del 2018 si concentra sulla pubblicità cosiddetta personalizzata. Alle spalle di questo ragionamento c’è, ovviamente, la necessità di sviluppare applicazioni grazie alle quali riuscire a mettere a disposizione una unique selling proposition strutturata, efficace e particolarmente smart.

Automazione, personalizzazione e tutela della privacy deigli utenti

Senza alcun dubbio, al centro dei trend del 2018 in fatto di advertising ci sarà il concetto di automazione. Customer journey, dashboard, media mix, pianificazione: sono questi solo alcuni degli strumenti che rappresenteranno uno snodo importante per riuscire a rendere le pubblicità sempre più mirate e, pertanto, ad ottimizzare ogni investimento in advertising.

Ovviamente, non manca un’attenzione particolare alla sicurezza. Ogni genere di personalizzazione, infatti, passa attraverso l’utilizzo dei dati personali. In buona sostanza, i marketer non faranno altro che attribuire a tutti i consumatori un valore cosiddetto potenziale, in modo tale da comprenderne il quadro d’insieme.

Questo meccanismo, però, deve andare di pari passo con il trattamento dei dati personali e, ovviamente, con le normative in fatto di tutela della privacy. Ogni genere di azienda, quindi, dovrà adeguarsi alle normative di riferimento in modo tale da non dover fare i conti con sanzioni di vario genere.

Spazio, infine, al cosiddetto predictive marketing. In tal caso, abbiamo a che fare con un’intelligenza artificiale che ha la possibilità di interpretare le abitudini degli utenti in modo tale da ottimizzare nei minimi dettagli le varie campagne.

In sintesi, il futuro dell’advertising si divide tra il mobile e la personalizzazione che, se sfruttati in maniera sinergica, possono rappresentare un vero e proprio volano per il settore della pubblicità oltre a consentire a tutti gli investitori di razionalizzare e rendere molto più proficui i propri investimenti.