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La pubblicità online si sposta su Facebook

Dall'alto dei suoi 850 milioni di iscritti, Facebook si appresta ad essere quotata al Nasdaq per un controvalore che supera di poco i 100 miliardi di dollari. Seppure si muova in un contesto molto insidioso come quello dei Social Network, tallonata alle spalle da agguerriti rivali come Twitter e dal neonato Google+ (che nell'arco di pochi mesi ha già tagliato il traguardo dei 100 milioni di user), la creatura fondata dal nulla da Mark Zuckerberg continua a veleggiare col vento in poppa e non teme rivali.

Come spesso accade per le dot com, ad un successo strabiliante in termini di utenti non corrisponde in ugual misura un equivalente successo sul versante finanziario. E' risaputo che creare un business profittevole sul web è impresa assai ardua. Molte delle aziende High Tech legate alla rete, pur generando un discreto cash flow, si trovano spesso a chiudere bilanci in negativo. I costi di mantenimento dei servizi offerti sono alti e richiedono personale molto competente con retribuzioni correlate al loro livello.

Facebook non rappresenta un'eccezione. Per quanto sia diventata una vera e propria istituzione ed uno dei siti più trafficati della rete, per ora non riesce a generare utili significativi in rapporto alla sua valutazione e alle proprie potenzialità. Cosa che non mancherà di creare malumore tra gli investitori che decideranno di sottoscrivere le azioni del social network più famoso del mondo. E' arrivato il tempo che Facebook, pur non abbandonando il suo spirito iniziale, si trasformi in una vera e propria business company sempre attenta ai propri risultati di bilancio.

Mark Zuckerberg è pienamente consapevole della situazione. Più volte ha affrontato tale aspetto durante discussioni e forum con investitori e intervistatori. Sa benissimo che per dare una spinta ai ricavi bisogna preme sul pedale dell'advertising sfruttando il bacino immenso di utenti che fanno capo alla sua società. Ciò che ha frenato il fondatore di Facebook ad attuare questa politica fin da subito è stata la volontà di aumentare il più possibile il numero di utenti iscritti, cercando di limitare al contempo la presenza di pubblicità all'interno delle pagine del social network. Tutto il lavoro svolto è stato concentrato al 100% sull'esperienza utente e sul miglioramento del servizio offerto.

Tutto ciò fino ad oggi. La fase di fidelizzazione degli utenti è ormai avanzata. Facebook è entrato nelle vite di milioni di persone che condividono ogni aspetto della loro quotidianeità postando di tutto sul proprio account e condividendolo con i propri amici. Sebbene la realtà di Internet sia mutevole e sfuggente per sua natura, di certo Facebook è una di quelle realtà che resisterà nel tempo grazie all'attaccamento dei suoi utenti.

Risale a pochi giorni fa l'annuncio dei responsabili marketing di Facebook dell'introduzione a breve termine di diversi sistemi e formati di annunci pubblicitari. Andremo incontro ad una fase con pubblicità invasiva ed onnipresente anche nelle pagine web del colosso di Zuckerberg? Per ora non è dato saperlo però le novità non mancano.

La prima riguarda la pubblicità presente sulla colonna di destra. Seppure già esistente da tempo ora sarà più mirata e conterrà post ed aggiornamenti di stato delle pagine di aziende delle quali si è fan o di società che propongono prodotti e servizi compatibili con il proprio profilo.

La seconda novità riguarda invece il "rullo" centrale ovvero la famosa bacheca. In questo spazio, finora libero dalla pubblicità, potranno comparire contenuti promozionali sempre legati ad aziende che si seguono o in linea con i propri gusti. Analoghe soluzioni sono state pensate per la versione mobile di Facebook che in molti usano abitualmente sui vari smartphone e Tablet iOS ed Android.

Insomma, la pubblicità entra prepotentemente anche nel social network più grande del pianeta. Ciò non mancherà di causare malumori e discussioni polemiche tra fautori ed oppositori. D'altro canto il progetto di Zuckerberg è cresciuto ed ha bisogno ormai di camminare con i propri piedi per continuare la sua crescita e soprattutto stabilizzare la posizione acquisita. Cosa succederà non è dato sapere. A breve vedremo chi la spunterà e quali saranno le reazioni degli utenti. Stay tuned!