Google si trasforma: come cambia la SEO nel futuro

Google si trasforma: come cambia la SEO nel futuro

Data di pubblicazione: 13-09-2019

A quanto pare, sembra proprio inevitabile che Google, in uno scenario di medio termine, sia destinato ad andare incontro ad un’importante trasformazione.

Lo stesso, per ovvi motivi, dicasi per la SEO che nei prossimi anni si dimostrerà uno dei settori maggiormente frenetici in assoluto.

Come cambierà la SEO nel futuro?

In linea di massima, l’Intelligenza Artificiale ricoprirà un ruolo cardine in futuro, al punto da avere un impatto decisamente rilevante sul marketing. I primi effetti dell’Intelligenza Artificiale sulle interrogazioni di ricerca sono stati evidenti da quando Google ha provveduto al rilascio di RankBrain. L’obiettivo dell’algoritmo è quello di agevolare i motori di ricerca nella contestualizzazione della query, al fine di decifrare alla perfezione cosa intende l’internauta. Bypassare i limiti dovuti all’elaborazione di un modello funzionante sull’interpretazione di ogni singola parola è la sfida del futuro in ottica SEO.

Trasformazione di Google nel campo del copywriting professionale

In futuro, la vera discriminante del copywriting professionale, tenendo conto del cambiamento che riguarderà sia Google che la SEO, sarà la cura della forma di quanto scritto. Oltre ad essere efficace agli occhi dei lettori, infatti, quanto scritto online dovrà "piacere" anche agli spider del motore di ricerca del "Colosso di Mountain View".

I lettori sono spesso distratti dalla continua esposizione ai contenuti e ai messaggi: per influenzarli, c’è bisogno della massima chiarezza. Quindi suddividere l’articolo in paragrafi, inserire immagini accattivanti o video in alta definizione o ancora link che rimandino a fonti autorevoli e al tempo stesso coerenti con quanto scritto sarà cosa particolarmente apprezzata.

Lo stesso dicasi per il ricorso agli elenchi puntati e numerati: questi ultimi, infatti, piacciono agli internauti che hanno poco tempo a disposizione e che cercano informazioni subito, ma anche in maniera indiretta a Google. Il motivo? Il testo si presenta chiaro, strutturato e attento ai dettagli. Quello che ci vuole per rendere gradevole la lettura. Ai cosiddetti "muri di testo", è opportuno preferire frasi brevi, concise e ad alto impatto.

Chi lavora nel campo del marketing dovrà dare ancora di più importanza rispetto ad oggi alla call action: semplice, sintetica e diretta. Questi saranno gli aggettivi che meglio descrivono come dovrà essere strutturata in futuro la chiamata all’azione. "Paga", "Compra Ora" sono due esempi classici che Amazon adotta da tempo.

Conclusioni

Google va sempre più incontro ad un’importante trasformazione. Toccherà all’Intelligenza Artificiale rendere il processo SEO più automatizzato e fluido rispetto ad oggi. Quella capacità di intelligenza emotiva, tipica di noi umani, l’Intelligenza Artificiale non ce l’ha. Tanto per dirne una, oggi sul web di fake news ce ne sono decisamente a iosa. Nonostante gli algoritmi si siano evoluti, divenendo sempre più intelligenti, ad oggi i bot non sono ancora in grado di distinguere tra i contenuti reali e quelli inventati. Il problema ad oggi necessita obbligatoriamente dell’oculata valutazione umana. Fino a quando le cose non andranno incontro ad una rivoluzione vera e propria, gli umani saranno i principali protagonisti di ogni tipo di campagna di marketing, specie quello in ottica SEO.

Pertanto, per chi lavora nel marketing e nella ricerca online, in futuro sarà essenziale sfruttare appieno le potenzialità dei big data e le nuove tecnologie, al fine di migliorare notevolmente le campagne di marketing, gestite per conto dei clienti.