Le 10 (+1) strategie per vincere online, secondo Rand Fishkin

Le 10 (+1) strategie per vincere online, secondo Rand Fishkin

Data di pubblicazione: 30-09-2012

Il GROW di Vancouver, in qualità di fiorente punto di partenza per un'intero anno di novità sul fronte del Social Media Marketing e delle strategie per un web vincente, ha ospitato alcuni giorni fa Rand Fishkin, autorevole voce in capitolo sulla questione dei metodi SEO. Il leader di SEOmoz.org, oltre ad evidenziare l'importanza di pianificare ogni aspetto relativo alla divulgazione di web "ottimizzato", ha stilato un vero e proprio decalogo che racchiude i migliori consigli per essere sempre presenti e al di sopra di tutti col proprio sito o blog. Ma vediamoli meglio assieme punto per punto:

1. Creare una strategia basata sui contenuti è il primo stadio a cui attenersi quando si va a creare qualsiasi pagina di un sito o di un blog. Le domande a cui bisogna rispondere onestamente, secondo Fishkin, sono diverse: prima di tutto bisogna chiedersi perché la gente dovrebbe soffermarsi in quel preciso portale e se, sfogliandone i contenuti, si riterrà arricchito o per nulla soddisfatto di quello che vede. Oltretutto, bisogna domandarsi anche se si sta puntando alla gente giusta per le nostre intenzioni. Insomma, fin qui nulla di nuovo sotto il sole.

2. Essere disposti a fallire. Come egli stesso racconta, dal 2001 al 2006 la SEOmoz ha arrancato fra i debiti. Questo gli ha insegnato il secondo comandamento: essere disposti a cambiare la propria strategia in ogni momento, ma senza mai smettere di correre.

3. Contenuti fanno rima con creatività: quindi, bisogna evitare di pensare solo in termini di "foto" o "articoli", aggiungendo altri media personalizzati al sito.

4. Dare importanza al marchio è un modo per essere sicuri di avere seguaci: a questo proposito, Fishkin fa l'esempio di Facebook e cosa sarebbe successo se, a un certo punto, avesse cambiato nome.

5. Sceglierci i social network che fanno al nostro caso per pubblicizzarsi, tenendo presente che non sempre il più frequentato è per forza il più efficace.

6. Creare parole chiave divertenti e interessanti che mischino quelle più ricercate ad altre in grado di rimanere impresse nei navigatori.

7. Servirsi degli strumenti giusti quali “feed discovery” di Google Reader, Followerwonk e FindPeopleonPlus per creare associazioni e relazioni con gli influencer più efficaci.

8. Assicurarsi di condividere e postare gli argomenti giusti nel momento giusto. A proposito di questo, Fishkin riporta un'esempio di quando sua moglie si rifiutò di condividere alcune notizie dal suo blog perché, a mezzanotte, non le avrebbe lette nessuno. L'esperto raccomanda l'uso di strumenti (già esistenti) per capire in quale periodo della settimana e della giornata un'argomento risulta essere il più "caldo" rispetto a un altro.

9. Utilizzare il rel=author di Google, e mettere i contenuti in Google+

“Le persone cliccano più volentieri su una foto, e utilizzare correttamente il rel=author permette di associare la foto ai tuoi contenuti, all’interno della SERP di Google. E se si pubblica un contenuto su Google+, verrà indicizzato all’istante ”


10. Dare il giusto peso alla pubblicità, ovunque. La più importante innovazione degli ultimi anni è il "retargeting", quell'espediente in grado di tenere traccia delle preferenze di ogni utente adeguando, di conseguenza, la pubblicità visualizzata. Con orgoglio, Fishkin fa notare come, qualsiasi utente capitato sul sito della sua compagnia, viene da quel momento tenuto d'occhio da loro che fungono da "segugi" con le loro pubblicità. Ma tutto senza superare i limiti del "fastidioso", combinando gli elementi in maniera creativa e non risultando monotoni.

11. Bonus. Se combini tutti questi elementi si otteranno i migliori risultati, piuttosto che focalizzarsi su di un’unica strategia”.


Infine, chiudendo il suo decalogo, incita ad usare varie strategie tra quelle appena presentante in contemporanea, mai fossilizzandosi su una. In definitiva, il principale fattore sembra essere l'originalità e la predilezione per i contenuti. Molte delle cose dette da Fishkin sono risapute già dal periodo "post" Google Panda, ma suonano certamente con un valore aggiunto da chi, giorno per giorno, sperimenta la giusta misura per metterle in pratica senza rischiare di eccedere.