L'importanza del Visual Listening

L'importanza del Visual Listening

Nell'ambito del web marketing, l'analisi dei contenuti postati sui social è una base dalla quale partire per sviluppare una strategia comunicativa vincente.

La conoscenza dei trend del momento e, in generale, degli interessi degli internauti, orienta il marketer nel suo lavoro. Se il monitoraggio dei contenuti testuali è ormai un must, una porta d'accesso ai gusti ed ai pensieri di un determinato target d'utenza, non è da sottovalutare il contenuto delle immagini.

Si stima che quotidianamente sui social vengano pubblicati 500 milioni di contenuti visivi senza supporto testuale. Chiunque può facilmente intuire che questa nuova frontiera della comunicazione, diffusa soprattutto tra i giovani, debba essere approfondita ed analizzata in ogni suo aspetto. Ecco, dunque, che spunta all'orizzonte la figura professionale del Visual Listening, preposta all'analisi delle immagini e del loro contenuto comunicativo.

Cosa fa il Visual Listening

Qualche decennio fa, l'importanza delle immagini nelle campagne pubblicitarie era già nota. Così com'era noto il potere delle foto e delle illustrazioni nell'influenzare i gusti delle persone.

Oggigiorno si assiste ad un fenomeno bidirezionale, dove gli utenti muniti di pc e smartphone non restano a guardare passivamente i contenuti propinati dalle campagne pubblicitarie. Essi sono i primi influencer delle mode del momento, e lo fanno comunicando tramite la tecnologia che il progresso gli ha regalato. Instagram, ed in generale i social, consentono la pubblicazione di milioni di immagini, spesso auto prodotte.

Una miniera d'oro per i pubblicitari dell'internet 2.0, che ora si trovano ad innovarsi sfruttando una serie di input. Si può dire che al giorno d'oggi sia più facile scrutare nell'anima degli internauti e, di conseguenza, avere terreno fertile per riuscire ad accalappiare il loro consenso.

All'interno di questo meccanismo bidirezionale, il Visual Listening monitora la pubblicazione delle immagini sui social, captando i modelli di comportamento del consumatore e quello che più semplicemente potremmo definire il trend di mercato. Da qui si traggono delle conseguenze per capire quali sono le opportunità per customer engagement e influencer marketing. Allo stesso modo, si possono fare delle ipotesi per ciò che concerne i rischi collegati alla reputazione del brand di pertinenza. Il ruolo del Visual Listening è assimilabile, in un certo senso, a quello di un sociologo dei social.

Come lavora il Visual Listening

Nell'universo digitale globalizzato risulta complesso, per il Visual Listening, analizzare i messaggi dei contenuti visivi senza appositi strumenti. L'assenza di supporti adeguati rende il suo lavoro parziale ed incompleto, se si considera la quantità inesauribile di materiale da analizzare.

Per captare le informazioni riguardanti il brand, i competitor ed il mercato di riferimento ci si può orientare su alternative gratuite o a pagamento. Tra queste spiccano Clarifai, che agevola la suddetta analisi per mezzo di interessanti parametri, rendendo il lavoro fluido e personalizzabile. Un'altra alternativa è Brandwatch Image Insights, studiato in modo particolare per le agenzie.

Quest'ultimo tool facilita l'individuazione dei loghi contenuti nelle immagini, con un livello d'accuratezza e una copertura piuttosto elevati. Un altro ampiamente utilizzato dai Visual Listening è LogoGrab, che i loghi li scova non solo nelle immagini ma anche nei video, individuando anche quelli parziali o con modifiche apportate: una risorsa utile per capire se la propria immagine aziendale sta subendo distorsioni potenzialmente dannose a discapito della reputazione.