SEO o PPC: quale strategia conviene?

SEO o PPC: quale strategia conviene?

La SEO (Search Engine Optimization) e la PPC (Pay Per Click) sono due tecniche utilizzate per aumentare il traffico su di un sito, diverse tra loro, ma con benefici analoghi: portare al sito più visite, che possono significare più lead e conseguentemente più clienti

La SEO e la PPC

La SEO e la PPC hanno uno scopo comune, ma sono tecniche diverse e soprattutto operano in tempi diversi. La SEO consiste nel migliorare il sito a livello organico con rimandi alla propria pagina tramite altri siti, con l'ottimizzazione dei tempi di caricamento delle pagine, con una navigabilità consentita e ottimale da ogni tipo di dispositivo.

L'ottimizzazione SEO fa guadagnare posti nei risultati di ricerca, la tanto agognata prima pagina di Google per intenderci, perché è completamente inutile un sito accattivante e con contenuti interessanti se poi non si è visibili sui motori di ricerca.

Ma i risultati della SEO sono più lenti a mostrarsi anche se alla lunga premiano di più, sono più duraturi e stabili nel tempo. Un buon posizionamento SEO conferisce anche autorevolezza e prestigio al sito e soprattutto consente di rimanere al passo con i competitor che altrimenti si troverebbero avanti non solo per posizionamento, ma anche per quote di mercato e vendite.

La PPC ha caratteristiche completamente diverse e i suoi risultati sono molto più immediati. Una campagna PPC comporta il pagamento di un motore di ricerca perché posizioni un annuncio sponsorizzato del sito nella prima pagina dei risultati.

Questa campagna comporta un aumento del traffico e di possibili contatti, ma alla base devono poi esserci dei contenuti interessanti che tramuti il traffico in un ritorno concreto dell'investimento.

Quale la strategia vincente?

Inutile dire che le due diverse tecniche non si pestano i piedi e potrebbero tranquillamente coesistere. La PPC è utile soprattutto per un'impresa nuova e poco conosciuta che ha bisogno in tempi rapidi di far arrivare a tutti il proprio nome.

Ma recenti studi e indagini hanno messo in luce quanto pesi in realtà il fattore psicologico: di fronte a una pagina con link sponsorizzati, infatti, più del 70% degli utenti li salta per passare al primo risultato organico, riponendo più fiducia in questi ultimi che nei primi.

Addirittura quasi il 30% si dichiara infastidito degli annunci a pagamento, che però restano la scelta preferita per chi ha un budget limitato e necessita di risultati immediati. Una campagna SEO al contrario ha bisogno di tempo per svilupparsi e raggiungere il suo scopo, ma se si ha la pazienza di attendere, il tornaconto che si ottiene in termini di visibilità, credibilità e autorevolezza non ha prezzo.

Ma la strategia migliore è probabilmente quella di utilizzare entrambi gli approcci, non prima di aver studiato a fondo le esigenze del marchio e il prodotto o il servizio che si vuole promuovere.