Brand Storytelling di successo? Ecco come si costruisce

Brand Storytelling di successo? Ecco come si costruisce

Raccontare una storia per raccontare un brand: questo è lo storytelling, l'arte della narrazione trasposta nel marketing col linguaggio digitale. Scopriamo insieme quali sono i segreti per fare uno storytelling unico e di grande impatto sul pubblico.

Brand e storytelling: quando l'impossibile diventa possibile

Con l'evoluzione del mercato e della società, lo storytelling è diventato il cardine del marketing 3.0, quello che si svolge attraverso i social network, quello che deve arrivare dritto alle persone, colpendo i loro interessi e stimolando la loro curiosità.

Per promuovere un brand al giorno d'oggi, infatti, non basta realizzare campagne ADV e fare semplice "promozione", come si diceva un tempo, bisogna raccontarlo, cioè mostrare ai potenziali clienti il mondo che gravita intorno al brand, quello che c'è dietro, costruendo qualcosa che abbia un sapore memorabile, capace di fidelizzare.

Non importa quale strumento si utilizzi per raccontare la storia, se ci si affida alle parole, alle immagini o ad entrambe: l'importante è avere qualcosa da raccontare e farlo con convinzione, perché primi a crederci devono essere proprio gli storyteller. Ecco gli ingredienti di uno storytelling di successo.

Come si costruisce uno storytelling

Per realizzare un progetto di storytelling è necessario rompere gli schemi comuni e aprire la mente verso nuovi orizzonti e nuove strutture di pensiero. Bisogna uscire dal concetto che un "racconto" sia un lungo testo carico di parole, che obbliga l'utente a dedicare più 2 minuti del suo tempo alla lettura.

Un buon progetto di storytelling dev'essere immediato, intuitivo e di facile comprensione: nell'era moderna, in cui siamo bombardati di fotografie, testi e video, è necessario dare immediatezza al racconto, suscitare la curiosità necessaria nell'utente, affinché decida di approfondire, affinché si interessi e si appassioni.

Sarebbe sbagliato considerare lo storytelling come un prodotto pubblicitario, perché è molto di più: non servono 1000 parole per raccontare una storia, possono bastarne due, a volte solo una, ma efficace. Non è un messaggio chiuso, ma deve interagire con gli utenti, convincendoli che l'identità del brand sia anche la loro, che gli obiettivi del team che vi lavora siano degli obiettivi da condividere.

Lo storytelling non è marketing o, meglio, è il marketing arricchito dalle emozioni che devono essere trattate in maniera tale da essere recepite dall'utente. In questo senso, possono essere di grande aiuto le immagini, elementi imprescindibili dello storytelling in epoca social, capaci di supportare al meglio il potere e il peso delle parole, alleggerendo al contempo l'impegno della comprensione.

Su cosa puntare per uno storytelling di successo?

Se è importante riuscire a raccontare nel migliore dei modi una storia, è altrettanto importante (e forse di più) individuare l'argomento del racconto. Bisogna partire da un concetto che, purtroppo, troppo spesso sfugge: per quanto un brand possa sembrare serioso, noioso e piatto, dietro i suoi prodotti, a ben cercare, si trova sempre una storia che può essere raccontata.

Ed è qui che inizia l'avventura: una volta individuato il giusto spunto, il giusto argomento, questo dev'essere contestualizzato nel mercato di riferimento. In base al target, in base all'identità del brand e in base agli obiettivi che si devono raggiungere, bisogna modificare il punto di osservazione, solo così si può dare all'utente ciò che lui si aspetta di ricevere.