Arriva Wollol, il social dedicato ai ricordi

Arriva Wollol, il social dedicato ai ricordi

Dal 19 luglio è online Wollol, il social network dedicato all'archiviazione digitale dei propri ricordi e dei momenti più importanti della propria vita.

La piattaforma, nata da un'idea di un gruppo di giovani franco-italiani di Montecosaro, nelle Marche, si rivolge a privati, professionisti e aziende che, attraverso la creazione di una timeline di ricordi, vogliono raccontare la loro storia e lasciare un'impronta indelebile.

Wollol, il social network made in Marche che archivia i ricordi

Wollol, la cui fase beta è stata lanciata a luglio, è un social network concepito per conservare i ricordi e raccontare la storia visiva della vita degli iscritti.

 La start-up è stata fondata nel 2016 da un team composto da Georges Balthazar, Manuel Maccari e Sara Valeri, tre giovani residenti a Montecosaro, in provincia di Macerata. L'obiettivo della piattaforma è quello di custodire i ricordi più preziosi, creando una specie di "eredità virtuale" da tramandare a figli e nipoti, in modo da impedire che i momenti più importanti della propria vita, dal primo giorno di scuola ad un concerto indimenticabile, si perdano nel mare magnum dei contenuti condivisi quotidianamente sui social o vengano dimenticati su pc o dispositivi mobile.

Wollol è una rivisitazione dell'album fotografico o del diario personale che, attraverso immagini e parole, permette di conservare i ricordi, raccontare la storia della propria vita e navigare nel proprio passato. A differenza degli altri social network, è dedicato esclusivamente all'archiviazione dei ricordi e si contraddistingue per l'approccio più personale ed affettivo finalizzato a dare un nuovo valore alle emozioni.

Il nome scelto dai tre marchigiani, che è l'abbreviazione di "Wall of Love", con una vocale volutamente modificata per renderlo più facile da pronunciare, vuole proprio sintetizzare questo concetto.

"Ci siamo anche chiesti cosa trasmetteremo alle generazioni future" ha detto Balthazar, Ceo e cofondatore francese del progetto, "e abbiamo immaginato che esperienza emozionante sarebbe stata avere avuto una testimonianza diretta della vita e i dei pensieri, ad esempio, dei nostri nonni, anziché racconti indiretti e qualche foto di cui ignoriamo la provenienza ed il contesto".

Il funzionamento di Wollol

Wollol organizza i ricordi in ordine cronologico attraverso una timeline, visualizzabile in un'unica pagina, in cui si può navigare filtrando i topic grazie ad hashtag come #vacanze o #famiglia, senza bisogno di creare tanti album.

Dopo aver archiviato i propri ricordi, si può scegliere se condividerli con tutti o solo con i propri cari oppure se tenerli privati. La piattaforma, oggi disponibile in 4 lingue (italiano, francese, inglese e spagnolo), ha un design responsive, quindi adatto anche per mobile, ed ha un'interfaccia molto intuitiva che può essere usata facilmente anche da chi non ha dimestichezza con la tecnologia.

Wollol non vuole mettersi in concorrenza con i social network più popolari; anzi, ci si può registrare con il proprio account di Facebook, Twitter o Google. La versione gratuita ha uno spazio di archiviazione limitato che può essere esteso a pagamento, con l'offerta di servizi aggiuntivi.

Il social network può diventare uno strumento di marketing per fare storytelling, raccontando la storia, dalla nascita fino ai giorni nostri, attraverso i cambiamenti nel tempo, di un brand, un prodotto, un professionista, ecc.

Con Wollol, il team marchigiano vuole infine dimostrare che i progetti digitali non sono un'esclusività della Silicon Valley, ma possono nascere anche in Italia, persino in prossimità di territori messi in ginocchio dagli eventi sismici.