Internet Explorer vs Web Developer

Internet Explorer vs Web Developer

Data di pubblicazione: 09-06-2014

Quale siano i migliori browser internet per programmare è una delle domande più comuni che si ritrovano sul web, sopratutto di fronte ad ogni nuovo aggiornamento.
Sono accese le discussioni da parte dei developers contro il primo browser internet: Internet Explorer. Esso è stato in breve tempo soppiantato da Firefox Mozilla prima e da Google Chrome dopo. Safari segue a ruota. Sono facilmente leggibili sul web frasi del tipo: "tutto quello che funziona con i normali browser, non funziona con Internet Explorer". Proprio a tal riguardo infatti sono nate manifestazioni per boicottarne l'utilizzo.

Alcuni l'hanno definito il 'cancro del web che deve essere fermato'. Sono nate a tal riguardo molte vignette satiriche che ironizzano ed estremizzano i problemi di Internet Explorer. Addirittura sono nati su internet articoli che dimostravano che gli utenti di Internet Explorer avevano il quoziente intellettivo più basso rispetto alla media.

Ma perchè tutto questo accanimento? Rispondono gli stessi programmatori a questa domanda: Internet Explorer è uno strumento non sicuro e che non utilizza i parametri standard.

Il problema di Internet Explorer è che è vuole continuare a realizzare il suo browser sulla scia delle scelte prese in precedenza, quando sarebbe sicuramente necessario riformarlo ex novo. A Microsoft, però, non sembra importare.

Tra i punti nevralgici per l'utente finale contro Internet Explorer vi sono:

  • la mancata velocità nell'avvio e nell'apertura di una pagina web;
  • l'incapacità nella realizzazione di una interfaccia facile da utilizzare per tutti gli utenti;
  • l'impossibilità da parte dei numerosi aggiornamenti di migliorare il prodotto per l'utente finale e la non protezione da malware e phishing.

Dall'altra parte anche i web developer sottolineano come i nuovi linguaggi di programmazione (per esempio l'html 5 e il css3) non siano supportati da questo browser. Per non parlare dei numerosissimi bug che sono presenti e che non vengono risolti se non ritenuti di importanza fondante. E' come proporre un cellulare di vecchia generazione ad un ragazzo di 15 anni che non può fare a meno di Facebook e Twitter.

Dalla sua Microsoft ha gli alti numeri di dispositivi connessi ad internet attraverso il suo browser che viene preinstallato sulla macchina prima della vendita. I developer dunque si trovano di fronte da una difficoltà quasi invalicabile, data dall'alto numero di utenti che utilizzano Internet Explorer, ma dall'incapacità da parte di questa piattaforma di supportare contenuti veramente innovativi. Riprogrammare contenuti web, sopratutto contenuti ben strutturati, non è per niente facile.

Per venire incontro ad un migliore utilizzo del web sia da parte degli utenti finali che da parte degli sviluppatori probabilmente l'unica soluzione è disinstallare Internet Explorer e navigare nonchè programmare con un altro browser.